Social Investment: a Roma con la Commissione Europea

By Elena Merlo 8 months agoNo Comments
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Un team di Make a Cube³ ha appena trascorso due giorni a Roma per partecipare a un meeting, organizzato dalla Commissione Europea, che ha raccolto una ventina di progetti co-finanziati nell’ambito del Programma Progress. La call, cui anche  Make a Cube³ ha partecipato con successo, aveva I’obiettivo di individuare soluzioni per la mancanza di finanziamenti a favore del social business.

Si è discusso riguardo al come poter superare le barriere, sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta, che si ergono in caso di carenza di finanziamenti. I problemi, in effetti, sussistono su entrambi i piani, con accenti pero diversi nei diversi Paesi:

dal lato della domanda è evidente come molti progetti che avrebbero bisogno di finanziamenti non siano investment ready, non sono pronti a remunerare, anche poco, i| capitale, presentano rischi ancora elevati o sono di piccola scala. Quest’ultimo punto, specie per gli investimenti in equity, fa salire i costi di transazione per ogni euro investito. Proprio in quest’ultimo contesto e stato riconosciuto il ruolo dei programmi di accelerazione, che possono dare un forte impulso allo sviluppo dei progetti e alla costruzione delle capacita dei team che li presentano;

dal lato dell’offerta, in molti Paesi, tra cui l’ltalia, mancano quasi totalmente strumenti dedicati, in particolare per gli investimenti in equity. Quindi, pur avendo un buon progetto investment ready, risulterebbe difficile individuare e ingaggiare un investitore. Questa debolezza nell’infrastruttura finanziaria, già indicata nel G8 impact investing, sarà oggetto di interventi di sostegno della Commissione Europea e della Banca Europea d’investimento e a partire dall’inizio del 2016 il quadro dovrebbe cambiare in maniera decisiva;

– un’ulteriore questione riguarda la valutazione degli impatti (0 per lo meno di output e outcome). Nel rapporto tra investito e investitore, con o senza intermediazione, occorre valutare gli impatti e il processo. I risultati della valutazione rappresentano elementi importanti del contratto e uno strumento per spuntare condizioni migliori.

OECD, Commissione Europea e altri attori stanno spingendo per una convergenza tra le diverse metodologie che in questi anni sono emerse e spingeranno per favorire sperimentazioni, sia per sul lato della domanda che dell’offerta. Abbiamo, quindi, trovato parecchie conferme per il nostro lavoro. Stiamo lavorando, infatti, intensamente sui tre piani. Con Ready to Impact, che mira proprio a creare imprese investment ready e a forte impatto sociale e ambientale; con Make a Cube³ Social Ventures, il nostro progetto di veicolo di investimento, che è stato considerato dalla Commissione Europea come uno degli strumenti più maturi e innovativi e, non da ultimo, con un’esperienza sulla valutazione degli impatti che mettiamo a disposizione di investitori e imprenditori.

Category:
  Social Investment
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