Il nostro Blog

Le nostre novità le raccontiamo qui

I 15 finalisti di #culturability4

25 May 2017
Sono stati selezionati i 15 progetti finalisti del bando culturability – rigenerare spazi da condividere, promosso da Fondazione Unipolis per sostenere iniziative culturali innovative capaci di avere impatto sociale e dare vita a spazi, edifici ed ex siti industriali. La quarta edizione del bando ha raccolto 429 candidature provenienti da tutta Italia. A seguito di questa prima selezione, i 15 progetti finalisti accederanno a un percorso di supporto e accompagnamento, durante il quale i team riceveranno assistenza one-to-one e vivranno momenti di revisione critica. A conclusione dei workshop e una volta presentati i dossier dei progetti, una commissione di esperti selezionerà i 5 progetti vincitori del bando, a cui verrà erogato un contributo di 50 mila euro ciascuno e offerta l’occasione di continuare l’attività di mentoring. Complessivamente, 400 mila euro stanziati dalla Fondazione Unipolis, tra contributi economici per lo sviluppo dei progetti selezionati, attività di accompagnamento per l’empowerment dei team, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto. Anche per questa quarta edizione del bando, il percorso di mentoring sarà seguito da Avanzi/Make a Cube3 e Fondazione Fitzcarraldo, partner dell’iniziativa. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Commissione selezionerà tra i finalisti altri 2 progetti ai quali attribuire una “menzione speciale” e un contributo di 10 mila euro ciascuno. Ma ecco i 15 progetti finalisti: Area Archeologica Giardini Luzzati: Lo Spazio del Tempo | Genova Dare nuova vita e trasformare in un luogo promozione culturale il sito archeologico localizzato vicino ai Giardini Luzzati di Genova, area da pochi mesi concessa dal Comune a un partenariato formato da diverse organizzazioni. Al sito serve una voce e servono dei corpi per raccontare cosa siano i suoi resti, per farlo saranno utilizzati due canali. Il primo “informativo” con la realizzazione di pannelli e ricostruzioni a terra dell’anfiteatro, l’organizzazione di visite, laboratori didattici e incontri. Il secondo “performativo” con la creazione di una relazione tra il lavoro scientifico dell’archeologia e le arti performative: ogni anno 15 giovani artisti e 5 giovani archeologi-studenti universitari lavoreranno assieme per creare un percorso di archeologia narrativa, che possa scoprire e raccontare valore e caratteristiche del sito. Organizzazione capofila: Associazione Il Ce.Sto Onlus Organizzazioni partner: Cooperativa Archeologia | Centro di Creazione e Cultura | Giardini Luzzati Nuova Associazione | Teatro dell’Ortica ARISTON IN ACTION | Penne Penne, piccolo comune duramente colpito prima dal terremoto dell’Aquila del 2009 e poi da quello di Amatrice dello scorso anno, ha bisogno di uno spazio di aggregazione sociale e culturale per la sua comunità e per quelle dei paesi limitrofi. Per questo, da alcuni mesi un’ampia rete di organizzazioni locali sta lavorando per riaprire lo storico cinema cittadino, risalente agli anni ‘50 e chiuso oramai dal ’90. Il vecchio Cinema Ariston diventerà un centro artistico e culturale, dedicato a settori differenti: non solo cinema, ma teatro, danza, musica, fotografia e una biblioteca permanente. L’obiettivo è creare un luogo di incontro e fruizione culturale, ma anche uno

Bando UniCredit Carta E: i vincitori

24 May 2017
UniCredit Foundation ha annunciato i nomi dei dieci progetti, distribuiti sull’intero territorio nazionale, che hanno vinto l’ultima edizione del Bando UniCredit Carta E: AgriCo.Re (Consorzio Co.Re., Napoli), un contratto di rete nazionale tra operatori dell’agricoltura; DisseminAZIONE (La Fabbrica dei Suoni Soc. Coop. Soc., Venasca CN), laboratori musicali nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; #ilnetworkdeimestieri (ANFFAS Onlus, Torino), manutenzione leggera delle case popolari; Nata Vita (Bambù Coop. Soc., San Sebastiano al Vesuvio NA) attività di pasticceria per giovani e disabili psichici; Percorsi di Stoffa (Arché Onlus, Milano), accompagnamento lavorativo e piccole imprese sociali per mamme in difficoltà; Ragazzi Harraga (CIAI, Palermo), inserimento lavorativo e inclusione sociale dei minori stranieri non accompagnati; Sapori di Langa (TERRA MIA Soc. Coop. Soc., Dogliani CN), prodotti da forno e lavorati agroalimentari biologici; Semìno (Pictor Coop. Soc., Bologna), coltivazione di specie non ancora presenti nel mercato italiano; Social Wash (Rinascere Soc. Coop. Soc., Fontanaviva PD), servizio di autolavaggio a domicilio a basso impatto ambientale; Unchained Solidarity (A.R.P.J. Tetto Onlus, Roma), organizzazione e gestione di eventi, per una connessione virtuosa tra il mondo profit e non profit.   Ciascuna organizzazione premiata ha ricevuto un contributo di 42.500 euro per realizzare un progetto capace di combattere la disoccupazione giovanile in Italia. Ancora più importante, ogni progetto sarà sottoposto ad un periodo di incubazione: una fase di accompagnamento allo sviluppo imprenditoriale, con l’obiettivo di entrare nel mercato con un corpo solido, capace di produrre utili economici e valore sociale.   Fondamentale è stata la collaborazione con Make a Cube3, primo incubatore certificato e acceleratore in Italia specializzato in imprese ad alto valore sociale, ambientale e culturale. Insieme ad UniCredit Foundation ha selezionato i primi 20 progetti, che sono stati scelti sulla base del potenziale impatto sull’occupazione giovanile, nella fascia di età 15-29 anni. Questi hanno partecipato a una fase di pre-incubazione, che li ha visti protagonisti di due workshop di tre giorni ciascuno, in cui i momenti di confronto collettivi si sono alternati a colloqui one-to-one, con l’obiettivo di ricevere la consulenza necessaria per rendere più solide le proposte progettuali.   Ora i 10 vincitori hanno la possibilità di passare allo step successivo: l’incubazione vera e propria. A questa attività è dedicata una prima fase di consulenza della durata di sei mesi, in cui ogni team parteciperà a cinque workshop, virtuali o in presenza a Milano, della durata di circa tre ore ciascuno e un workshop conclusivo a Milano, con tutte le organizzazioni. Seguiranno altri diciotto mesi di follow up, con verifiche costanti ogni sei mesi per valutare l’andamento dei progetti.   “Pensiamo che l’incubazione sia un momento fondamentale per la crescita delle imprese sociali, tanto quanto il finanziamento che ricevono – ha detto Maurizio Carrara, Presidente di UniCredit Foundation -. Le organizzazioni hanno bisogno di ricevere consigli specialistici esterni, indicazioni operative, rivedere alcune scelte, se necessario, prima di affrontare il mercato. L’obiettivo è la sostenibilità dei progetti nel tempo, che garantisce la stabilità dei posti di lavoro creati”.     I PROGETTI VINCITORI  AgriCo.Re (Consorzio Co.Re.) –

Macchiarelli WORKLAB: aperta la call

3 May 2017
Macchiarelli WORKLAB nasce all’interno del Progetto Itinera (progetto finanziato da Fondazione con il Sud per la riattivazione del Palazzo Macchiarelli di Montoro in provincia di Avellino). In particolare, Macchiarelli WORKLAB si colloca all’interno della prima fase del progetto, quella che ha l’obiettivo di far riconoscere lo spazio come punto di riferimento nel territorio per l’innovazione e l’imprenditoria.  Macchiarelli WORKLAB è un percorso a tappe che prevede una prima fase di selezione delle idee e delle persone, una successiva di formazione e accompagnamento imprenditoriale realizzata attraverso tre workshop e una fase finale di follow up.  La fase di selezione inizierà il 3 maggio 2017 e si chiuderà il 1 giugno 2017.  I workshop saranno organizzati nei 4 mesi successivi alla chiusura della call e alla selezione delle idee e delle persone. In coda, sarà erogata la fase di follow up. Possono partecipare alla fase di selezione: 1) GIOVANI STUDENTI con volontà di approfondire la loro formazione in ambito imprenditoriale e aumentare le proprie competenze; 2) SINGOLE PERSONE e GRUPPI INFORMALI con un’idea e la volontà di diventare imprenditori; 3) PICCOLI IMPRENDITORI alla ricerca di nuovi stimoli e con idee per migliorare e/o innovare la propria offerta.  La call è aperta a cittadini maggiorenni di ogni nazionalità. COSA OFFRIAMO Tre workshop di formazione e accompagnamento imprenditoriale; Postazione di Coworking nel nuovo spazio Palazzo Macchiarelli per due anni; Un team di professionisti (tutor) esperti disponibili nella fase finale di follow up per monitorare attività e progressi; La solidità di un incubatore e acceleratore conosciuto e certificato, con una forte reputazione ed esperienza, inserito nelle più importanti reti di attori che si occupano di innovazione ad alto valore ambientale e sociale; Un network di partner di primo livello, attivi nel mondo della tecnologia, dei servizi e dei mercati di riferimento. PER PARTECIPARE > http://www.palazzomacchiarelli.org/worklab/

Social Business Demo: apre l’Under18 Market

10 March 2017
Social Business Demo è un progetto di educazione all’imprendere promosso da Make a Cube³ e Avanzi, con la collaborazione di Base Milano e dell’Istituto Tecnico Commerciale Zappa di Milano. Social Business Demo è un percorso e una piattaforma di dimostrazione e di sviluppo di attitudini all’imprendere, destinato a ragazzi tra i 13 e i 19 anni, anche nell’ambito di progetti di Alternanza scuola-lavoro e/o Impresa Formativa Simulata. Il percorso prevede una fase iniziale di apprendimento, da svolgersi prevalentemente presso l’istituto scolastico, che culmina con l’apertura al pubblico di un’attività implementata e gestita dagli stessi ragazzi, in uno spazio esterno alla struttura scolastica. Social Business Demo propone un modello fresco, veloce, intenso e ingaggiante di sviluppo di un progetto imprenditoriale. Prevede l’organizzazione di un’attività aperta al pubblico per pochi giorni durante i quali gli studenti coinvolti avranno l’occasione di consolidare le loro soft skills: risolvere problemi, lavorare in squadra, entrare in empatia con altri soggetti, adattarsi al contesto, essere resilienti, migliorare, rileggere criticamente la propria esperienza. Elementi distintivi di Social Business Demo sono: dal lavoro desk all’operatività sul campo dal profitto alla sostenibilità ambientale e sociale dal progetto di altri al progetto che appassiona i ragazzi dal fare impresa a imparare a intraprendere da un singolo gruppo a un’intera città da progetti puntuali a un grande progetto scalabile Social Business Demo si sviluppa in fasi successive che vedono la selezione di un’attività imprenditoriale da avviare in modalità demo, il design dell’attività, la progettazione operativa delle attività da svolgere, la realizzazione e il confronto con il pubblico, la valutazione dell’esperienza. Il pilota, avviato all’inizio di febbraio, ha coinvolto due classi terze dell’Istituto Tecnico Zappa, per un totale di quasi 60 studenti tra i 16 e i 18 anni, alle prese con la progettazione e l’implementazione di 6 attività imprenditoriali interamente sviluppate da loro con il supporto del nostro team. Nella fase finale, di realizzazione, le attività imprenditoriali apriranno al pubblico il loro temporary shop a Base Milano, dal 13 al 19 marzo. Tutte le informazioni sugli orari di apertura dei temporary shop sono consultabili qui. Per maggiori informazioni: info@makeacube.com, info@avanzi.org.

Bando UniCredit Carta E 2016: i 20 progetti finalisti

2 March 2017
Si è conclusa la Fase di Selezione dei 20 progetti finalisti del Bando UniCredit Carta E 2016, promosso da UniCredit Foundation, in collaborazione con Make a Cube3 e con il supporto tecnico di Fondazione Italiana Accenture. I progetti sono stati selezionati sulla base dei criteri di innovatività, scalabilità, replicabilità e impatto sull’occupazione e sull’occupabilità dei giovani, nella fascia di età 15-29 anni, e provengono dalle 7 aree geografiche di intervento di UniCredit in Italia. Dei 20 progetti selezionati, 14 hanno prevalentemente impatto diretto e 6 generano principalmente impatto indiretto. Per quanto riguarda quelli a impatto diretto, sono stati selezionati 2 progetti per area geografica, mentre tra quelli a impatto indiretto due provengono dal Centro Nord, uno dal Nord Ovest, uno dalla Lombardia, uno dal Nord Est e uno dal Sud. Questi i 20 progetti selezionati, suddivisi per area geografica di provenienza e per tipologia di impatto che generano: NORD OVEST – 3 progetti selezionati Impatto diretto: #ilnetworkdeimestieri, Sapori e profumi della terra di Langa Impatto indiretto: disseminAZIONE LOMBARDIA – 3 progetti selezionati Impatto diretto: InOpera, Percorsi di Stoffa Impatto indiretto: Upskilling NORD EST – 3 progetti selezionati Impatto diretto: Socialwash, Pa.Pa.Pa. Pane Pasta Pasticcieria Impatto indiretto: ValemOurUniqueWorld CENTRO NORD – 4 progetti selezionati Impatto diretto: Semino, Accommodation for you Impatto indiretto: Food4Good, Artigiani del Caffè CENTRO – 2 progetti selezionati Impatto diretto: Agrinsieme, UnchainedSolidarity SUD – 3 progetti selezionati Impato diretto: ORG-OLIOSA Legalità e Solidarietà, Natavita Impatto indiretto: AgriCore SICILIA – 2 progetti selezionati Impatto diretto: Ragazzi Harraga, NEETwork I 20 progetti selezionati accederanno ora alla Fase di Pre-incubazione, realizzata dal nostro staff, che ha l’obiettivo di aiutare i team a rendere più solidi le proposte progettuali presentate attraverso momenti di workshop collettivo e colloqui one-to-one. Al temine di questa fase, sulla base dei dossier integrati e migliorati, nonché di una presentazione del progetto di fronte alla giuria, verranno selezionati i 10 progetti vincitori.

Culturability: 400 mila euro per rigenerare spazi da condividere

16 February 2017
È stata lanciata oggi la quarta edizione di culturability, il bando promosso dalla Fondazione Unipolis per sostenere progetti culturali ad alto impatto sociale di rigenerazione e riattivazione di spazi. L’edizione 2017 è stata presentata durante l’incontro Cultura e inclusione sociale. La sfida della rigenerazione urbana, che si è tenuto questa mattina presso la sede della Fondazione Feltrinelli. All’incontro sono intervenuti Filippo Del Corno – Assessore alla Cultura Comune di Milano, Mario Cucinella – Architetto Studio MCA, Pier Luigi Sacco – Economista della cultura, Università IULM, Pierluigi Stefanini – Presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis, Walter Dondi – Direttore Fondazione Unipolis e Roberta Franceschinelli – responsabile progetto culturability, e sono stati presentati i progetti selezionati con il bando 2016 culturability – rigenerare spazi da condividere: Cascinet, Caserma Archeologica, Mufant, Lab+ e Hostello delle idee. La nuova edizione di culturability mira a sostenere progettualità innovative, sostenibili, comunitarie e collaborative capaci di generare processi di cultura diffusa, rigenerazione e riattivazione di spazi, coesione e inclusione sociale. Il bando è rivolto a organizzazioni non profit, imprese e cooperative sociali e culturali, reti di organizzazioni in partenariato e team informali che propongano progetti innovativi nel settore culturale e creativo che, attraverso il recupero, il riuso e la riattivazione di beni immobili e spazi fisici mettano questi luoghi a disposizione delle comunità territoriali, generando un impatto sociale positivo e creando occasioni di rigenerazione a vocazione culturale e di sviluppo, favorendo processi e percorsi di collaborazione e cittadinanza, soprattutto giovanile. La call è aperta da oggi al 13 aprile 2017. Tra i progetti presentati, ne verranno selezionati 15 che seguiranno un percorso di accompagnamento, formazione e mentoring; 5 di questi beneficeranno di un ulteriore percorso di accompagnamento e di un contributo economico a fondo perduto di 50.000 euro ciascuno. Il bando, sviluppato in partnership con la Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DG AAP) del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT), Avanzi, Make a Cube3 e Fondazione Fitzcarraldo, prevede un contributo complessivo di 400.000 euro erogato da Fondazione Unipolis sotto forma di contributi di natura economica per lo sviluppo dei progetti selezionati, erogazione di servizi di formazione e accompagnamento per l’empowerment dei team proponenti, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto. Qui il nuovo sito di #culturability4
Load more